Poesia Vincitrice

"Poesia di strada" 2016

XIX Edizione

Mani Bianche

omaggio a Ketty La Rocca
Ketty La Rocca non ha un corpo, ha tante mani.
mani bianche che si muovono su di uno schermo
nero che si muovono in tutti i modi possibili in tutte
le direzioni. mani che cercano corpi che presuppongono
l’esistenza di altri corpi pronti ad accogliere
i loro gesti mani che supplicano altri ipotetici corpi
di avvicinarle di riceverne i gesti.
ipotetici corpi che stanno al di fuori del suo
corpo al di fuori dello schermo nero.

si potrebbe supporre che esistano tanti corpi quanti
sono i movimenti delle sue mani tanti corpi che
corrispondono perfettamente ad ogni gesto
compiuto dalle sue mani.
si potrebbe pensare a cosa accadrebbe se un gesto
compiuto dalle sue mani fosse raccolto da un ipotetico
corpo, non necessariamente predisposto
ad accogliere proprio e solo quel gesto.

Lella de Marchi - Pesaro (PU)

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