Poesia Vincitrice

"Poesia di strada" 2015

XVIII Edizione

Herstory

La ruota si mangia il fango stamattina,
fra serti di brina, sassi, un suono d’altalena.
La lena di chi s’affanna nella corsa.

Non è niente, questo andare.
Solo la vita che
gioca il suo mestiere,
fin dove non traspare:
una legge che tiene tutti
(non la ricorderemo). Poi scompare.

E mentre mi figuro in questa
tela, come tutto, sfumo. Ma in tanto
lo spago di Cloto lavora carne viva
co’ suoi lacci.

E incontro una signora che si lava
il viso alla fontana, si immerge nella piana
verde: forse attende.

Mentre si stringe le fasce (quasi bende)
sui polpacci.

Eleonora Pinzuti - Firenze (FI)

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