Poesia Vincitrice

"Poesia in strada" 2014

XVII Edizione

VITE PARALLELE

Germoglia dal legno la vite,
tralci intrecciano tra foglie
piegate sui grappoli d’uva,
attorcigliano,
attaccano ai rami di olivo
e si allungano a fare frutti.
Stanco riposa
sotto l’ombra del ceppo
un uomo solo,
mano sulla fronte rugosa,
aperta come foglia al sole,
ricorda passi pesanti
sulle diverse vie,
tralci di vite parallele
che non intrecciano,
non fondono, ne’ si uniscono,
sterili di frutti.
Deserti infiniti dove muore
assetato l’amore.

Elzide Giovagnetti

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