Poesia Vincitrice

"Poesia in strada" 2008

XI Edizione

Le cassiere

Le cassiere sono chiare come le donne delle pulizie
nella coerenza del lavoro scostante
tappe uniformi lungo la via verso casa
allo spegnersi del sole o nel freddo della notte,
nel canto a rilento di ore nascoste.

Si discostano dalle vie trafficate
le cassiere giallo sfibrate
violate dal vento presente
nel buio del centro commerciale
cooperazione parziale di otto ore;
era, la più giovane, sposa d’Eraclio
signora d’ori, diamanti, sete e potere
Regina dall'Ebro all'Eufrate.

Si sfilano dai tanfi dell’autogrill
vagano nel respiro sospeso delle fermate
di periferia, le donne dai guanti
di plastica; come pugili all'angolo
appoggiano i gomiti alle copiatrici dimenticate accese
tra i demoni di affari sospesi e di sguardi
ignari di loro. Vagano e sono sirene
bianche dell’est, madri fuggite da Bucarest
more accese dall'occhio rapito d’Ulisse
sulle vele per Tunisi e Lampedusa.

Si naviga soltanto al loro canto
al ritmo del timbro sul cartellino,
nel codice a barre del non detto.
Nell’odore verde dello straccio
un amore sottile è ancora intatto.

Michele Simoni - San Giovanni in Persiceto (BO)

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