Informazioni turistiche

COLMURANO

Nel cuore della terra delle armonie e di incanti…un paese da scoprire…
vista aerea di colmurano

Adagiata sulla sommità di un colle, a 414 m.s.m., raccolta intorno alla sua Chiesa parrocchiale, sorge Colmurano, tranquilla e laboriosa.

Dalle sue mura castellane, si esplora il luminoso panorama che, verso l’interno, ha limite nei non lontani Monti Sibillini e, altrove, invece, si perde nella successione delle dolci colline e nelle vallate circostanti. Le sue vie ricordano atmosfere di antico sapore medievale.

Moltissime sono le manifestazioni artistiche, culturali, gastronomiche, sportive organizzate dalle varie associazioni e dal Comune per tutto l’anno.

rocca di colmurano

Colmurano: la storia

Zona archeologica di grande importanza con reperti forse anteriori al periodo protovillanoviano. La sola necropoli, ben organizzata, vastissima e ordinata, ci parla di un popolo, ma è ancora piena di enigmi difficili da spiegare. Da dove sono giunte le genti che popolarono la necropoli? Chi erano?
Nessuno scheletro ci consente di stabilire se si trattava di indo-europei o autoctoni.

Dopo il rigoglioso preistorico sovraggiunge un lunghissimo intervallo, di cui non abbiamo più notizia, fino alla conquista da parte di Roma. Infatti prima che ad Urbisaglia, Roma aveva messo piede a Colmurano e da quassù i primi romani si diffusero e scesero ad Urbisaglia. C’è una località chiamata “Castru Vecchiu” ed è lì che probabilmente fu il primo nucleo, al confine con la vecchia necropoli.

Con la nascita di Urbs Salvia tutto cambia e Colmurano ne diventa un pagus; di quel periodo conserva ancora l’origine del nome che deriva dalla fusione del termine “Colle”, con un nome personale romano, probabilmente "Murius", utilizzato come aggettivo ed indicante il proprietario della zona. Fu poi sottoposta per vari secoli a Tolentino che ne controllava l’elezione del Podestà e dei Priori.

A testimonianza della formazione medievale restano ancora tratti di mura castellane risalenti ai secoli XIV e XV, rafforzate da bastioni e da un torrione a difesa della Porta di San Rocco. Ultima rimasta degli accessi cittadini.

san rocco colmurano

Colmurano: l'arte

Tra le testimonianze artistiche di maggior rilievo è da ricordare la Chiesa di San Donato, ricostruita nei primi decenni del secolo scorso, dall’Architetto Tolentinate Giuseppe Locatelli. A pianta centrale, conserva una porticina di reliquario, per la quale fu utilizzato un piccolo stendardo ligneo, rappresentante la Crocefissione con la Madonna e San Giovanni, attribuito a Nobile Da Lucca (Fine sec. XV prima metà sec. XVI) che fu capostipite della scuola pittorica caldarolese.

La Chiesa della S.S. Annunziata, si distingue per il portale in cotto decorato con motivi floreali e per la presenza nella facciata di pregevoli bacini maiolicati risalenti alla fine del 300 e alla prima metà del 400. All'interno della nicchia dell’altare di sinistra un pregevole affresco riguardante il presepio e attribuito a Giovanni Andrea De Magistris di Caldarola che lo eseguì nel 1560. Sullo strombo della nicchia, da sinistra un Santo Papa, la Circoncisione, l’incoronazione della Vergine, la visita di Elisabetta ed una Santa Martire.

Da ricordare, infine, nei pressi della porta omonima, la Chiesa di S. Rocco, anticamente rifugio dei pellegrini. Sull'altare un affresco fatto eseguire da giovani del paese nel 1536, raffigura la Madonna in trono con ai lati San Donato e San Rocco.

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