leiermann elfenklang
Leiermann & Elfenklang
15 aprile 2016
juriy longhi
Juriy Longhi
15 aprile 2016
Mostra tutto

Sebastian Volpovskij

sebastian volpovskij

Descrizione Artista

"Ho incontrato Sebastian in una casa del popolo. Era uno di quei posti che esistono solo a Montmartre nascosto in una via nascosta dalla collina. Sotto il bancone c’era una montagna di “megots” (cicche) e tutto sembrava unto. Non so se sarei in grado di ritrovare quel posto, ma ricordo che non mi sentii completamente a mio agio entrando. Pensavo di trovare un uomo misterioso, un fuggiasco, un intellettuale.
Sebastian Volpovskij era nascosto da una bottiglia di punch allo zenzero e sopra le sue spalle appoggiate al muro troneggiava l’immagine di una zebra nella savana. Rideva guardando il barista che lo ignorava. Non poteva essere lui. Un fuggiasco, uno studioso capace di sviscerare, retroilluminare la musica barocca, l’unico intellettuale in possesso di documenti per cui l’Unione Sovietica avrebbe….
Davanti a me un coglione ubriaco che molesta il barista; sopra una zebra. In realtà non ho mai saputo se la persona che ho incontrato era veramente Sebastian Volpovskij, mi ha parlato solamente russo, biascicando e ruttando. La busta l’ho comunque presa. Spartiti, lettere in francese, riproduzioni delle immagini dell’epoca, concerti, descrizioni degli strumenti e della prassi esecutiva, le velocità, gli abbellimenti, le trascrizioni...c’era tutto.”

Sebastian Volposkij è un trio nato dall’incontro con l’emblematica figura dello studioso russo che ha riscritto la musica barocca avvicinandola alla gente e ha reinterpretato il ruolo del musicista dipingendolo come una specie di pirata dell’arte popolare e di strada.

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail